"Riattivamente": il primo centro studi sull'Alzheimer

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Nasce nel territorio bolognese, precisamente a San Pietro in Casale, "Riattivamente", il primo centro studi sull'Alzheimer e le demenze senili che coniuga i metodi psicosociali con quelli medico sanitari.

La demenza senile, purtroppo, è una di quelle malattie in cui le azioni di prevenzione sono alquanto limitate, e anche la terapia farmacologica è poco efficace. Il centro studi nasce quindi con l’obiettivo di raccogliere documenti e altro materiale al fine di conoscere, elaborare e sviluppare, nella realtà del territorio bolognese, i modelli di approccio psicosociale ai temi dell’invecchiamento e del deterioramento cognitivo, nonché di monitorare e supportare i progetti rivolti agli anziani malati, alle loro famiglie, al personale socio-sanitatio e a quello volontario.

La demenza senile, purtroppo, è anche un aspetto con cui sempre più famiglie si trovano a convivere. Il solo distretto Pianura Est dell’Ausl, ad esempio, segue ad oggi circa mille pazienti. E il territorio di San Pietro in Casale è stato uno dei primi a sperimentare, nel 2005, i cosiddetti "Alzheimer café", luoghi di socializzazione terapeutici dove anziani malati, familiari e badanti si ritrovano insieme a uno psicologo e a un educatore. Dopo quell'esperienza, ne sono nate altre: a Crevalcore, a Castelmaggiore, a Bologna (nel quartiere San Vitale), a Cesena e un po' in tutta l'Emilia Romagna, a Milano e da ultimo anche a Firenze. La sperimentazione degli "Alzheimer café" portò nel 2006 anche alla nascita di un'apposita associazione, l'AMA-Amarcord.

Il centro studi vede collaborare insieme l'Ausl di Bologna (distretto Pianura Est), il dipartimento di Psicologia dell’Università, l'associazione "AMA-Amarcord", il Comune e la parrocchia di San Pietro in Casale e Futura, la società pubblica di formazione professionale dove ha sede "Riattivamente". E si propone di fare da collettore tra tutte queste realtà, di raccogliere dati e documentazione e di farsi promotore, nonché propositore, dei modelli di approccio psicosociale ai temi dell’invecchiamento e del deterioramento cognitivo. "A Bologna sono una decina circa i centri che si occupano di demenza senile – spiega Simona Ferlini della Conferenza territoriale socio sanitaria della Provincia – e il nostro capoluogo è l’unico a livello regionale ad avere messo in rete tutti i soggetti che operano intorno a questo tema: dalle istituzioni al mondo accademico, dalle associazioni al mondo della sanità”.

Per informazioni:
Centro studi di San Pietro in Casale
tel. 051/666.97.44
e-mail: centrostudi.riattivamente@gmail.it

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