In occasione della Giornata mondiale della lotta contro l'Aids a Bologna è prevista una grande partecipazione e numerose iniziative, per sensibilizzare e far conoscere la realtà di questa malattia, contro l'indifferenza e all'insegna della solidarietà.
D'altra parte l'attenzione è ancora alta e l'allarme non può dirsi placato: è proprio di questi ultimi giorni la notizia che in Europa i contagi e l'assistenza dei malati non migliora e che negli ultimi sei anni sono stati registrati 760.000 casi di contagio. Scarsa informazione e ritardo nelle diagnosi le cause del diffondersi del virus, che se non curato in tempo conduce inesorabilmente alla morte; discrimininazione e criminalizzazione i problemi reali e quotidiani che le persone affette da Hiv/Aids devono affrontare.
La situazione diventa ancora più drammatica se rivolgiamo lo sguardo all'Africa e ai paesi del Terzo mondo, dove l'Aids assume sempre più il volto di un bambino. Secondo l'Unicef, infatti, metà delle nuove infezioni colpiscono giovani sotto i 24 anni, e l'età del contagio si abbassa sempre di più. Ogni minuto un bambino muore per cause collegate all’Hiv/Aids, e quattro nuovi contagi avvengono fra adolescenti di età inferiore ai 15 anni. E, dato ancora più inquietante, a oltre venti anni dall’inizio della pandemia, solamente una minima frazione delle risorse necessarie è effettivamente disponibile.
Lila Bologna, che festeggia anche il suo ventesimo compleanno, propone una iniziativa che riguarda il cinema e il teatro per denunciare il silenzio che, salvo rare eccezioni, ha connotato vent’anni di epidemia da Hiv.
Per colmare il vuoto che lo spettacolo, la letteratura, la musica hanno lasciato nel nostro paese sull'argomento, facendo prevalere lo stigma e l’indifferenza, sabato 1 e domenica 2 dicembre propone una rassegna, cinematografica e teatrale, che si svolgerà presso il cinema Lumière, in via Azzo Gardino 65 e i Teatri di vita, in via Emilia Ponente 485.
Arcigay ‘Il Cassero’, in collaborazione con Arcigay Emilia Romagna, promuove invece una campagna regionale di promozione del test per l'HIV, che prende le mosse dalle risultanze della ricerca modidi, condotta da Arcigay nel 2005, dove è emerso che oltre un quarto della popolazione omosessuale non ha mai fatto il test o non lo fa da molti anni.
La campagna prevede l'affissione di manifesti in tutti i capoluoghi di provincia della Regione e la distribuzione di cartoline nelle sedi dei comitati provinciali Arcigay e nei locali affiliati all’associazione. Nell'ambito di quest'intensa attività di informazione, rientra anche la promozione della conoscenza e dell'utilizzo del numero verde Aids 800.85.60.80, servizio sanitario della regione Emilia Romagna, e il neonato portale regionale Aids www.helpaids.it.
Ecco le altre iniziative organizzate da Arcigay per il 1° dicembre:
Dalle 10 alle 19 - Piazza Ravegnana
Dalle 17 alle 19 – Piazza Ravegnana
Burlesque! readymade. Intervento concettuale dell’avanspettacolo di genere prodotto dal Cassero. Dopo una brillante stagione proprio presso i locali del circolo Arcigay di Bologna sta riscuotendo grandi consensi di pubblico e critica per la nuova stagione che va in onda ogni due mercoledì presso il Teatro Il Navile.
Alle 18 – Piazza Ravegnana
Brindisi laico. La teologia non blocca il virus, il preservativo sì
Un brindisi per auspicare un approccio totalmente laico a questa problematica, contro qualsiasi postulato moraleggiante e dottrinario indicato irresponsabilmente ancora dalle gerarchie cattoliche come unico baluardo contro il contagio.
Parteciperanno fra gli altri: Franco Grillini; Marcella Di Folco, presidente del Comitato Bologna pride 2008 e del Mit; Elisa Manici, presidente Arcilesbica Bologna; Emiliano Zaino, presidente Arcigay Il Cassero; collettivo Sexy shock.
Alle 23 – Arcigay Il Cassero
The Italian Miss Alternative 2007
Proiezione dello spettacolo tenutosi quest’estate presso il cortile della Cineteca.