Molte giovani immigrate arrivano in Italia con la promessa di lavori come colf o badanti, ma si trovano spesso in situazioni di lavoro nero o di caporalato. Non è così raro, infatti, trovare casi di ragazze arrivate in Italia da più tempo che "passano" il lavoro a una connazionale, facendosi lasciare una percentuale del guadagno.
Proprio per far fronte a questi problemi nasce "Casa Base", agenzia di Bologna che si propone come tramite tra la domanda di famiglie in cerca di personale per l'assistenza e l'offerta delle lavoratrici immigrate.
L'idea nasce dalla cooperativa Modem, in collaborazione con lo Spi-Cgil di Bologna, il sindacato dei pensionati da dove arrivano numerosissime richieste di aiuto.
I problemi non riguardano infatti solo l'offerta, ma anche la parte di chi cerca assistenza, in quanto quando le famiglie si trovano in situazioni di improvvisa necessità molto spesso non sanno a chi rivolgersi.
L'agenzia si propone quindi come punto d'incontro tra le parti, da una parte aiutando i nuovi "datori di lavoro", e dall'altra tutelando le lavoratrici straniere.
Collaterale a questo progetto sta nascendo una nuova associazione, "migrAzioni", che unirà colf, badanti e lavoratrici immigrate e che si occuperà di informazione e tutela dei diritti, oltre che di attività per il tempo libero. Sarà l'occasione per donne provenienti da paesi diversi per condividere del tempo insieme conoscendosi e confrontandosi, e per fare un primo passo verso l'integrazione.
Per ulteriori informazioni:
Call center "Casa Base"
051/417.17.28
Spi-Ggil Emilia Romagna