Partirà all'ombra delle due torri il Pride 2008, la manifestazione dell'orgoglio lesbico, gay bisessuale e trans che sabato 28 giugno
attraverserà le strade di Bologna al grido di "Parità, dignità,
laicità" ma soprattutto libertà. Libertà di essere e di apparire, in
difesa dei propri diritti.
Tante le novità di quesa edizione, prima
fra tutte la presenza di una madrina d'eccezione - Margherita Hack, la
nota astrofisica e divulgatrice scientifica italiana, presidente
onorario della UAAR (Unione Atei Agnostici Razionalisti) che in qualche
modo incarna l'anima di questa manifestazione, la volontà di difendere
un approccio laico nella creazione delle regole della società civile.
A
fare da tappeto sonoro della manifestazione, un brano speciale che
diventa l'inno ufficiale del Pride 2008: “Tango Diverso” del Maestro
Toto Savio (autore tra le altre cose di Cuore matto e Maledetta
primavera) di cui il 25 giugno si celebra la scomparsa. Per chi non lo
ricordasse si tratta del brano di chiusura del film “La patata
bollente” di Steno, che nel 1979 proponeva con coraggio al grande
pubblico un lungometraggio che racconta una storia tutta italiana sul
tema dell'omosessualità.
Migliaia le presenze già annunciate -
ancora in febbrile aumento in questi ultimi giorni - e numerose le
adesioni, anche trasversali, da parte delle più importanti associazioni
gay, lesbiche e trans del paese insieme ad Anpi nazionale, Libera -
Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Amnesty International,
Cgil e Arci Nazionale e molte altre ancora.
L'appuntamento dunque è in piazza di Porta Ravegnana, alle ore 14;
da lì il corteo percorrerà a piedi via Castiglione e arriverà ai
Giardini Margherita. Qui, alle ore 15.30, si aggiungeranno i 30 mezzi
motorizzati che percorreranno i 5,5 Km di percorso. La manifestazione
proseguirà dunque sui viali, in direzione porta Lame. All'altezza dei
Giardini di Villa Cassarini il corteo farà una breve fermata, la musica
dei carri sarà spenta per un momento di commemorazione davanti al
monumento delle vittime del nazifascismo. Dalla prima sede del Cassero
in Porta Saragozza il corteo proseguirà per i viali, affiancherà porta
Lame e svolterà in via Don Minzoni costeggiando la nuova sede del Gay
Lesbian Center ‘Il Cassero’. Percorrendo Via dei Mille la
manifestazione si concluderà in Piazza VIII agosto (orario previsto
18.30) dove Vladimir Luxuria, dal palco, gestirà gli interventi delle
associazioni gay lesbiche e transessuali, della Cgil e dei
rappresentanti delle realtà sociali che hanno realmente affiancato il
movimento. Bandite dal palco le personalità politiche.
La serata
proseguirà poi al Parco Nord, in via Stalingrado 83, dove alle ore 22
avrà luogo l’ Official Pride Party che durerà fino al mattino.
Per ulteriori informazioni:
www.bolognapride.it