In sintesi, la proposta di legge in preparazione dai deputati di Forza Italia Campa e Palmieri, prevede l'obbligo da parte di tutti i siti istituzionali e "tutti i servizi di pubblica utilità" di adeguarsi alle specifiche internazionali che rendono le pagine internet leggibili anche da persone con difficoltà visive e motorie. E' prevista inoltre una multa che può variare dai 500 ai 3000 euro.
Pertanto l'obbligo di conformare i propri «servizi info-telematici» alle regole di accessibilità viene esteso dalla pubblica amministrazione (amministrazioni dello Stato, scuole, regioni, comuni ecc.), alle aziende private concessionarie di servizi pubblici, alle aziende che offrono servizi in convenzione con enti pubblici e a tutti gli organismi che beneficiano di finanziamenti pubblici nazionali o dell'Unione Europea.
Questo tentativo, in larga parte animato da buone intenzioni, mira a rendere fruibili i contenuti di internet con tutti gli ausilii informatici, lettori vocali, braille e dispositivi di puntamento che si stanno lentamente diffondendo.
In aggiunta, la proposta prevede un finanziamento per quelle aziende che «nel corso del 2003 adegueranno i propri servizi info-telematici per migliorarne l’accessibilità da parte dei cittadini disabili» nella misura di una defiscalizzazione pari al 30% dell’investimento di sviluppo o di adeguamento dei propri sistemi. Il beneficio previsto viene esteso anche a «personal computer e relativi accessori d’uso, considerati sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza».
Dal testo della proposta emerge che si rende un consorzio esterno allo Stato (il W3C) regolatore dei parametri della legge, mentre sarebbe più opportuno che sia il governo stesso a prendersi la responsabilità delle direttive. Anche perché le raccomandazioni sull'usabilità del W3C sono -appunto- solo raccomandazioni, non essendoci ancora uno standard de facto per redigere pagine accessibili a tutti.
Vedi anche: Handimatica 2002, mostra-convegno sulle tecnologie informatiche per l’integrazione delle persone disabilica