In città una nuova casa d'accoglienza per profughi e rifugiati

La Caritas di Bologna lancia un appello: "Aiutateci ad arredarla"

Nelle prossime settimane verrà aperta a Bologna una casa di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati politici costruita dal Comune e data in gestione alla Caritas di Bologna. L'edificio, costruito dal Comune nella zona tra Granarolo e Quarto Inferiore, aprirà le sue porte in giugno. La struttura ospiterà sedici rifugiati politici o richiedenti asilo di diversa nazionalità e famiglie rom.

Le modalità di accesso saranno diverse: per coloro che hanno già ottenuto lo status di rifugiati, la casa rappresenterà una vera dimora a cui potranno accedere dietro pagamento di una quota, per i richiedenti asilo, invece, la casa vuole essere un punto di accoglienza, durante il periodo che intercorre tra la richiesta di asilo e la chiamata di fronte alla Commissione centrale di Roma un periodo che spesso si aggira intorno all'anno e durante il quale i richiedenti non possono lavorare legalmente.

La Caritas di Bologna, inoltre, intende fornire a ognuno dei futuri inquilini dei percorsi di formazione personali, in linea con gli interessi e le attività che svolgevano nel proprio paese d'origine, per questo sono previsti corsi di formazione professionale e corsi di italiano."La casa di accoglienza vuole rendere meno dura l'attesa del riconoscimento, offrendo un posto dove vivere e la possibilità di una formazione - spiega l'Ufficio Profughi e Rifugiati della Caritas di Bologna - . Una volta ottenuto lo status di rifugiati, gli stranieri potranno comunque rimanere nella casa per tutto il tempo necessario al loro inserimento".

"Ora questa casa va riempita. Stiamo cercando di farlo raccogliendo un po' di materiale", si legge nell'appello lanciato dall'Ufficio Profughi e Rifugiati della Caritas, "Ci servono: pentole, piatti, bicchieri, posate, tv, biciclette, strumenti per la cura dell'orto, seggiole da giardino, libri, audiocassette o qualunque cosa possa essere utile in una nuova casa". Il Comune, oltre alla costruzione, ha già provveduto all'arredamento interno, ma manca tutto il resto, tutto quello che possa rendere il soggiorno dignitoso. L'appello è rivolto a tutta la cittadinanza: per le donazioni si può contattare l'Ufficio Profughi e Rifugiati della Caritas di Bologna tel. 051/26.79.72 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13).

Per informazioni:
Ufficio Profughi e Rifugiati della Caritas di Bologna
tel. 051/26.79.72
e-mail: cdbosegr@iperbole.bo.it
www.comune.bologna.it/iperbole/cdbosegr/

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