"Il Bradipo", la rivista on line che dà voce alla comunità Casa Gianni per l’assistenza e il reinserimento dei tossicodipendenti, esce anche in veste cartacea.
Il trimestrale potenzierà la versione digitale costituendo un ulteriore luogo di dibattito su temi più o meno legati alla tossicodipendenza. I redattori del giornale fanno parte della comunità e hanno partecipato a corsi di teoria e tecnica del linguaggio dei mass media, organizzati con la partecipazione di alcuni specialisti nel settore e grazie all’interessamento dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna.
La rivista on-line nasce come strumento di comunicazione verso l’esterno, per creare uno spazio interattivo, un punto di scambio e ascolto in cui tutti, e in particolare i ragazzi, possano rivolgersi per avere risposte.
L'obiettivo principale de "Il Bradipo", in entrambe le versioni, è la maturazione in termini comunicativi dei ragazzi della comunità che "usano la penna per uscire dal loro isolamento e dalla difficoltà di relazionarsi con gli altri, che non siano operatori o amici con le stesse esperienze".
Queste sono le parole usate da Leonardo Benvenuti, presidente dell'Aist (Associazione italiana di socioterapia), che sostiene la necessità di un "approccio socio-terapeutico in cui è centrale il processo di ricostruzione dell’identità attraverso la progettazione del futuro". E' per questo motivo che la rivista nasce in versione on-line, per sfruttare tutte le potenzialità offerte dalla rete in termini di relazionalità.
La rivista on-line si trova sul sito www.ilbradipo.org, mentre per ricevere la rivista cartacea è necessario inviare una e-mail all'indirizzo il-bradipo@libero.it o telefonare al numero 051/45.38.95.