Volontari non si nasce: storie di volontari a San Giorgio di Piano

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I volontari di San Giorgio di Piano si raccontano e dalle loro autobiografie è stato tratto un libro che verrà presentato sabato 14 gennaio alle ore 10 alla Sala del Consiglio comunale.
Queste storie sono il frutto di un laboratorio intitolato “Autobiografia del volontario” promosso dal comune che è stato ripreso e trasformato in pubblicazione all’interno del progetto – “Volontari in rete” – promosso da VOLABO, dal comune di San Giorgio e da numerose associazioni locali (Dolce Acqua, Avis Donatori, Comunità Maranà-tha,  Pro Loco San Giorgio, Centro Sociale Falcone Borsellino, AUSER e A.I.P.E.).

I testi, che saranno recitati da un attore, mostrano storie di persone molto diverse tra loro accomunate però dal fatto che a un certo punto della loro vita hanno cominciato a prestare un servizio rivolto alla propria comunità locale. Per ciascuno di loro il volontariato ha rappresentato una scelta significativa dove il dare si accompagna inevitabilmente al ricevere. Durante l’iniziativa sarà disponibile il volume “ Volontari non si nasce: storie di volontariato a San Giorgio di Piano”.

Il programma

Saluti istituzionali , Anna Fini, Assessore al Sociale di San Giorgio di Piano;  Giancarlo Funaioli, Presidente AS.VO.
Progetto “Volontari in rete a San Giorgio” - origini e prospettive future, Elena Biraghi, associazione Marana-thà; Mauro Gaiani, AVIS
Testimonianze di volontariato: lettura delle storie autobiografiche di alcuni cittadini di San Giorgio in collaborazione con Saverio Mazzoni, attore
Il percorso autobiografico, Patrizia Stefani associazione Elp
Le associazioni di volontariato di San Giorgio: aspettative e criticità, Rossella Cecchini, VOLABO
Conclusioni, Valerio Gualandi, Sindaco di San Giorgio di Piano
Buffet.

Il progetto “Volontari in rete a San Giorgio”

Il progetto ha voluto mettere in rete le associazioni di San Giorgio di Piano, a partire da alcune associazioni promotrici che avevano partecipato al laboratorio di autobiografia promosso dal comune.
Tale percorso ha fatto maturare tra le associazioni il desiderio di continuare a incontrarsi e creare dei legami più strutturati tra le diverse realtà, promuovendo una rete dell'associazionismo sangiorgese, allargandola anche a quei soggetti che per diversi motivi non erano riusciti a partecipare al percorso promosso dal Comune.
Il progetto si è strutturato in due azioni, “Fare rete” e “Storie di volontariato”.
Nella prima, l’obiettivo era quello di sostenere le associazioni in un percorso per apprendere e condividere il significato del fare rete, del lavorare assieme. Per fare questo si è fatta una mappatura delle associazioni esistenti sul territorio che ha portato alla realizzazione di una “Guida al volontariato e associazionismo sangiorgese”, accanto ad una breve relazione che ha messo in evidenza aspettative, obiettivi, criticità dell’associazionismo locale.

La seconda azione del progetto è quella invece che ha portato alla pubblicazione delle autobiografie dei volontari che hanno seguito il percorso promosso dal Comune di San Giorgio.  Il libro contiene ciò che con molta disponibilità e in modo molto aperto e generoso, i partecipanti hanno raccontato della loro vita: fatti salienti, episodi che avvenuti per propria volontà o a volte per caso, li hanno portati a essere le persone di oggi e li hanno indotti a scelte di partecipazione.

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