Cospe continua a sostenere la popolazione palestinese e, oltre a portare avanti i propri progetti in quei territori, partecipa (e invita a partecipare) ad alcune iniziative di solidarietà promosse dalla società civile e dai movimenti italiani e internazionali.
A partire dall'adesione, come singoli o come organizzazioni, all'appello a sostegno della Freedom Flotilla 2, che è ancora bloccata nei porti greci, in quanto la Grecia, su pressione del governo israeliano, non permette la partenza delle barche degli attivisti internazionali alla volta della Striscia di Gaza.
Cospe, inoltre, è tra i sostenitori della campagna promossa in vista della prossima Assemblea Generale delle Nazioni Unite in cui sarà in discussione il riconoscimento dello Stato di Palestina. Dopo il percorso che ha portato in maggio alla pacificazione delle fazioni palestinesi, la società civile internazionale si è mossa per sostenere, con questa campagna, gli sforzi fatti dal mondo politico e dalla società palestinese. Obiettivo della campagna è raccogliere almeno un milione di firme. E' possibile firmare la petizione presso la sede Cospe di Bologna, in via Lombardia 36, oppure on line.
Cospe, infine, è promotore della Carovana dell'Acqua nei Territori Occupati Palestinesi, terza esperienza dopo le Carovane dell'Acqua in America Centrale e in Turchia. Obiettivo della Carovana, a cui parteciperanno esperti del settore, rappresentanti della società civile, giornalisti, amministratori locali, politici, sia italiani che di altri paesi europei, è fare informazione e sensibilizzazione sulle gravi limitazioni del diritto all'acqua per il popolo palestinese, a causa dell'occupazione militare israeliana, visitando direttamente le comunità in diversi territori palestinesi. Il viaggio avrà luogo dal 10 al 17 settembre.