Per le vie della città, senza fretta

Ovvero a Bologna i disabili provano a viaggiare con gli autobus

Autobus e disabili a Bologna: a distanza di 3 anni abbiamo aggiornato l'inchiesta sull'accessibilità dei mezzi pubblici per quelle persone che hanno problemi motori. Lo abbiamo fatto provando direttamente; i redattori di Bandiera Gialla si sono divisi in due squadre in cui era presente una persona disabile e assieme hanno cominciato a girare per la città, utilizzando le linee più comuni (anche l'autobus n 30 che, avendo come meta un ospedale come il Rizzoli, abbiamo pensato che fosse un test interessante).
I risultati non sono stati incoraggianti come si può leggere nei primi due reportage; anche se l’ATC si propone di dotare tutti gli autobus di pedana (l'ausilio che facilita la risalita a bordo di una carrozzina) nel giro di 3-4 anni, rimane il problema della scarsa formazione degli autisti. Nell'intervista ad Andrea Bottazzi, responsabile mezzi dell´ATC, si sottolinea il fatto che gli autisti sanno utilizzare poco le pedane perché sono rari i disabili che viaggiano sui bus. Ma i disabili lo utilizzano raramente anche perchè i mezzi a norma continuano a circolare in maniera casuale e quindi non si può mai sapere a che ora passa l'autobus giusto. Un gatto che si morde la coda insomma.
L’inchiesta è corredata anche da una galleria fotografica e da un video che danno una maggiore testimonianza di quello che è accaduto.


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