Ciao, Marcella: Bologna dà l'addio alla presidentessa del MIT

marcelladifolco

Noi di BandieraGialla, il 7 settembre 2010, abbiamo appreso la notizia della morte di Marcella Di Folco da Wikipedia. L'enciclopedia libera, costruita dal popolo della rete, aveva già aggiornato la data di morte molto prima che i giornalisti divulgassero l'informazione. Stavamo consultando Wikipedia perché avevamo in mente una piccola idea da realizzare con lei, dopo che come redazione avevamo tante volte avuto contatti con il MIT-Movimento Identità Transessuale.
Solo dopo un paio di ore, sul web sono circolate anche le notizie ufficiali, quelle della stampa, un tam tam un po' tutto uguale, tutti con le stesse identiche righe su chi era e le lotte che aveva portato avanti non solo per le persone transessuali ma per tutte le persone LGBT. E poi, immancabile in tutti i comunicati, la sua partecipazione ai film di Fellini.
L'unica nota distintiva, proprio il sito del MIT, listato a lutto e con un commovente ricordo della presidentessa.

Personalmente io, Marcella Di Folco, non l'ho mai conosciuta davvero. Ci ho parlato una sola volta, quando avevo vent'anni e lei mi fermò in via Rizzoli per farmi firmare per la lotta all'AIDS e mi "obbligò" a comprare una spilletta di metallo fatta a fiocco rosso, spilletta che ancora oggi indosso ad ogni 1° dicembre. Dico "obbligò" perché era difficile dire di no a quella strana persona che era, e alla sua mole così poderosa, e al suo vocione che si distingueva tra la folla. Passatemi il termine "strana", non è detto con malizia.
Negli anni, e con il lavoro giornalistico, sono venuta tante volte in contatto col MIT e con varie persone, soprattutto con Porpora Marcasciano, la vicepresidente. Ma con Marcella mai. Ad ogni festival di cinema trans la redazione di BandieraGialla partecipava, e io cercavo di farmi notare dalla Di Folco, sorridendole. Ovviamente per lei ero una sconosciuta, ma per me lei era conosciuta, e non solo per la sua notorietà, ma per il fatto che era una persona vera, e che non si nascondeva.

Ciao, Marcella.
Chi lo desidera può pubblicare un proprio commento, o un ricordo, o un saluto.

Commenti

Grazie Marcella

Ciao Marcella, io ho avuto la fortuna di conoscerti e non solo. Tu hai celebrato il mio matrimonio, per me un grandissimo onore.
Tutti noi saremo un po' orfani da oggi in poi.
Grazie per quello che hai insegnato a tutti noi.

giusto :

una persona vera, autentica..... come non se ne trovano piu'. Ricordiamo attraverso questo link...

http://wrs.yahoo.com/_ylt=A1f4cfru7IpMatEABQsbDQx.;_ylu=X3oDMTByOGI2MXI2...