Emergenza caldo: prende il via a Bologna un progetto per sostenere le persone anziane e fragili

termometro_caldo.jpg

Durante l'estate il drastico aumento delle temperature, lo svuotarsi delle città e il diradarsi delle reti famigliari rappresentano fattori di rischio per anziani e adulti in condizione di disagio sociale. Anche per quest'anno, per sostenere le categorie più fragili della popolazione, il Comune di Bologna, in collaborazione con le associazioni Auser, Ancescao e Aviuss, ha dato il via al progetto "Prevenzione delle ondate di calore".

Il progetto, attivo dal 14 giugno al 30 settembre, ha l'obbiettivo di attivare reti di sostegno, pratico, ma anche relazionale, in favore degli anziani più soli.
Chiamando il numero verde 800/56.21.10, gratuito e attivo 24 ore su 24, i cittadini potranno ricevere informazioni sulle prossime ondate di calore, segnalare anziani in situazioni di bisogno, o semplicemente, chiedere indicazioni sulle buone prassi da attuare per far fronte a temperature estive troppo alte.
Ma il numero verde offre anche un servizio di supporto attivo per le persone anziane come fragili. Grazie infatti alla collaborazione di Auser, Aviuss e Ancescao gli anziani ultrasettantaciquenni o affetti da patologie a rischio che si trovano in situazione di necessità, dovuta ad esempio all'impossibilità di allontanarsi dal domicilio, potranno richiedere numerosi servizi: trasporto, per recarsi a visite mediche o nei centri sociali, aiuto per il disbrigo di commissioni (come ad esempio il rifornimento di cibo o di medicine), di servizio di telecompagnia e compagnia.
Inoltre il Comune attiverà, sempre per le persone più a rischio, valutate le condizioni di bisogno e disagio sociale, servizi di assistenza domiciliare, che potranno durare anche per l'intero periodo estivo, secondo un apposito piano assistenziale personalizzato.


Per informazioni rivolgersi a:
Call Center, numero verde 800/56.21.10

Provincia: