Una password per l

Un progetto per l

Il progetto Password (novembre 2006-novembre 2007), cofinanziato dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nasce dalla volontà di rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla conoscenza, al dialogo e alla comprensione reciproca tra le comunità Sinte e Rom e la società maggioritaria, in quanto cause principali delle condizioni di discriminazione in cui queste si trovano.

Il progetto intende realizzare strumenti informativi e didattici rivolti sia ai Sinti-Rom, sia alla popolazione maggioritaria; gli strumenti riguardano fondamentali temi e informazioni per l’accesso alla loro piena cittadinanza, quali l’istruzione, il lavoro, la salute, l’abitazione, mentre per la cittadinanza maggioritaria il progetto prevede di sviluppare materiale didattico indirizzato ai ragazzi della scuola secondaria di 1° grado, ai loro insegnanti e ai loro genitori. Da un lato, quindi, si consentirà alle minoranze di conoscere le possibilità offerte dalla realtà circostante, dall’altro gli appartenenti alla cultura maggioritaria saranno messi nella condizione di avvicinarsi alla cultura e allo stile di vita dei Sinti e dei Rom senza stereotipi e pregiudizi.
Significativa anche la scelta di adottare una metodologia partecipativa: il coinvolgimento delle minoranze in ogni fase del progetto facilita il dialogo e consente la trasferibilità degli strumenti individuati ad altre situazioni.

In breve, il progetto prevede tre fasi. Nella prima si realizzerà una mappatura ed un’analisi dei materiali e strumenti informativi sui temi dell’istruzione, lavoro, salute e abitazione, utilizzati nei territori individuati allo scopo di documentare, valutare e valorizzare le esperienze più significative realizzate dalle politiche sociali e dal volontariato in questo ambito. Nella seconda fase si passerà alla stesura e la stampa degli strumenti informativi e didattici; tali materiali avranno anche una versione web, per garantirne una maggiore diffusione. Infine, nella terza fase, comincerà la diffusione degli strumenti realizzati tra i Sinti e i Rom; allo stesso tempo si intraprenderanno azioni di sensibilizzazione sui temi del pregiudizio all’interno del mondo scolastico.

Il gruppo di lavoro coinvolto nel progetto vede integrati partner che hanno professionalità ed esperienze significative sui temi individuati. Tra questi: l’A.I.Z.O (Associazione Italiana Zingari Oggi); lo IAL Emilia Romagna, ente di formazione professionale; l’Associazione Thém Romanò (Associazione di Sinti e Rom senza scopo di lucro). Coinvolte nel progetto anche molte realtà regionali, per lo più caratterizzate dalla presenza di minoranze etniche che vivono ai margini delle città in campi nomadi e in una condizione di esclusione sociale.

Per informazioni
Associazione A.I.Z.O
Tel: 011/749.60.16
aizoonlus@tiscali.it

IAL Emilia Romagna
Tel: 051/421.77.11
sederegionale@ialemiliaromagna.it

Associazione Thém Romanò
Tel: 338/929.49.43
themromano@libero.it