Al via la Campagna Regionale Contro la Violenza e la Riduzione in Schiavitù in ambito lavorativo

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La Regione Emilia-Romagna lancia una campagna di comunicazione contro le forme di sfruttamento lavorativo e la riduzione in schiavitù. L'iniziativa rientra nel progetto regionale “Oltre la strada” per l’assistenza, la protezione e l’integrazione sociale delle vittime.
Questo lo slogan della campagna: "Ti sfruttano sul lavoro? Subisci violenze, minacce, ricatti? Chiamaci". Scopo della campagna è infatti quello di permettere a tutte le vittime di violenza, sfruttamento, minacce, o a testimoni delle stesse, di segnalarle e denunciarle chiamando il numero verde nazionale contro la tratta, l'800-290290, un numero gratuito, multilingue ed attivo 24 ore su 24.
Dopo un primo contatto con la postazione nazionale, le telefonate provenienti dall'Emilia-Romagna vengono smistate alle mediatrici culturali della rete "Oltre la Strada", il sistema di interventi volti alla lotta contro la tratta e contro ogni forma di sfruttamento lavorativo che la Regione porta avanti da 14 anni. Il progetto si basa infatti su di un sistema integrato di interventi sociali e socio-sanitari realizzati da una rete territoriale, costituita da enti locali e soggetti del terzo settore.

Attualmente in Emilia-Romagna la condizione di sfruttamento più evidente è quella sessuale. Le altre tipologie di sfruttamento sono state rilevate nel settore edilizio e di "badantato", accattonaggio e partecipazione forzata a situazioni caratterizzate da illegalità.
Nel corso di questi anni è stato rilevato come in Regione la maggior parte delle vittime di sfruttamento che hanno trovato la forza di denunciare siano stati uomini di età compresa tra i 30 e i 40 anni.
Come ha sottolineato l'assessore regionale alle Politiche sociali Teresa Marzocchi, "la campagna punta all'emersione delle forme di grave sfruttamento lavorativo che, nell'attuale momento di crisi economica, trovano anche nella ricca Emilia-Romagna ulteriori spazi per diffondersi, come forma estrema del lavoro irregolare, in particolare attraverso il meccanismo dei sub-appalti".
La campagna informativa d'altra parte è stata pensata non solo per salvare le vittime ma anche per sensibilizzare tutta la cittadinanza su questi temi.

I canali di comunicazione che saranno attivati a partire da metà giugno e durante le due settimane successive sono: uno spot radiofonico in italiano e inglese, trasmesso da radio locali in grado di coprire l'intero territorio regionale; un volantino in italiano, inglese, cinese, arabo, russo e rumeno appeso alle cappelliere dei treni della rete regionale; una locandina, anch'essa multilingue, collocata su tutti gli autobus urbani di Bologna e delle altre città della regione.

In allegato il volume "Sfruttamento lavorativo in alcuni territori della Regione Emilia-Romagna: il fenomeno, gli interventi", un documento che presenta un inquadramento generale sul fenomeno dello sfruttamento lavorativo, mostra il rapporto tra immigrazione e mercato del lavoro in Emilia-Romagna, con riferimento agli interventi del progetto "Oltre la Strada", ed infine propone l'analisi di tre studi di caso.

Per ulteriori informazioni e per visionare il volantino della campagna, i dati del progetto, le testimonianze ed altro ancora è possibile consultare il link di Emilia-Romagna Sociale

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