Il Centro Attività Servizi AIDS C.A.S.A. è lo spazio in cui, a Bologna, si combatte giorno dopo giorno la battaglia contro l’AIDS, lotta che vede schierati gli operatori USL – medici, infermieri, psicologi - su più fronti, dall’assistenza extraospedaliera ai malati di AIDS, al campo fondamentale della prevenzione.
Sul terreno della prevenzione, un servizio fondamentale attivo presso il centro è il Telefono Verde AIDS (800.856.080), il filo diretto, anonimo e gratuito, a cui gli utenti si possono rivolgere per avere informazioni sull’infezione da Hiv e prenotare il test.
Gli operatori, presenti dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18 e il lunedì dalle 9 alle 12 rispondono ai dubbi dei cittadini: molte le domande che giungono, dalla richiesta di informazioni generali sull’infezione da AIDS, Hiv e MTS (Malattie a Trasmissione Sessuale), ai comportamenti da adottare per prevenire il contagio.
Il test Hiv, prenotabile telefonicamente o presso il Centro, è anonimo e gratuito.
A fianco degli operatori è presente un sistema automatico di risposta, attivo 24 ore su 24, che fornisce informazioni di carattere generale su AIDS, Hiv, Centri ed effettuazione del test. La scelta di affiancare un call center al lavoro degli operatori è nata da un’analisi dei tabulati telefonici, le chiamate degli utenti punteggiavano le fasce notturne, senza fermarsi di fronte alle logiche di apertura dei servizi pubblici. Sono gli stessi tabulati telefonici che testimoniano della centralità del servizio nel campo della prevenzione: 13.531 sono ogni anno le chiamate al call center e 3789 gli utenti che scelgono di parlare con un operatore. L’identikit di chi chiama si conferma maschio e adulto: 2974 uomini a fronte di sole 815 donne. L’età media di chi chiama si attesta fra i 20 e i 40 anni per entrambi i sessi.
Fra coloro che si rivolgono al Telefono Verde, un numero rilevante chiede di effettuare il test Hiv - 992 sono i test prenotati ogni anno. Da segnalare è anche l’incidenza netta di coloro che chiedono di effettuare il test a Bologna: il 64% di coloro che si rivolgono a questo numero regionale fa infatti riferimento alle strutture del capoluogo bolognese.
Il test Hiv si effettua presso l’Ospedale Maggiore e il Policlinico S. Orsola Malpighi; affinché sia garantito l’anonimato al nome dell’utente si sostituisce un codice d’identificazione.
Il test è preceduto e seguito da due momenti fondamentali, i servizi di counselling. Questo processo si inserisce nella relazione medico-paziente, in cui l’accoglienza, le garanzie sulla segretezza del colloquio e la risonanza empatica strutturano un atto di alleanza.
Il pre-counselling test, svolto telefonicamente o presso le strutture del C.A.S.A., consente alla persona di parlare dei propri comportamenti, fornisce gli strumenti per valutare il rischio che può aver corso e le modificazioni del comportamento più efficaci per evitare di contrarre l'infezione da Hiv.
Durante il post-counselling test, al momento della consegna del risultato, si illustrano il significato e le conseguenze dell’esito. In caso di risultato negativo, l’operatore ne valuta il significato in funzione del tipo di rischio riferito e dà l'indicazione a ripetere o meno il test. Attraverso il colloquio si verifica a quale livello di consapevolezza sul proprio rischio personale sia giunta la persona e, se necessario, si forniscono nuovi stimoli per poter progettare una strategia di prevenzione efficace.
Per informazioni:
Centro Attività Servizi AIDS (C.A.S.A.)
Via S. Isaia, 90
40123 BOLOGNA
Tel. 051/649.45.21
E-mail: casa.aids@ausl.bologna.it