
Domenica 20 Giugno 2010
(iscrizione entro Lunedì 31 Maggio 2010).
Partenza alle ore 07,45 dalla pensilina n. 25 dell’autostazione di Bologna.
(a richiesta si potrà valutare la possibilità di un punto di incontro a Imola e a Forlì).
Nella mattinata visita al “giardino botanico di Valbonella Corniolo Forlì”
Il Giardino Botanico di Valbonella, situato a quasi 3 km da Corniolo, si estende per circa 2 ettari con un'altitudine media di 700 m s.l.m.. Realizzato dalla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e della Provincia di Forlì-Cesena nel 1983, rappresenta una struttura museale all'aria aperta con intenti didattici e protezionistici, e rivolge la sua attività prevalentemente alla conoscenza dell'ambiente naturale appenninico.
Le caratteristiche morfologiche hanno consentito di condensare in un'area ristretta molti degli aspetti vegetazionali e floristici dell'ambiente appenninico, che sono stati realizzati tramite il ripristino delle realtà preesistenti e la ricostruzione degli ambienti, con piantumazione delle specie tipiche.
Nel Giardino botanico sono inoltre presenti le specie della flora romagnola minacciate e protette dalla L.R. 2/77, inserite negli ambiti vegetazionali ad esse pertinenti.
Nel Giardino sono stati allestiti 3 sentieri natura tematici che riguardano il bosco, le zone umide e degli ambienti aperti, accompagnati da opuscoli illustrativi sulle caratteristiche ecologiche e le dinamiche dei vari tipi di vegetazione. Le piante sono corredate di cartellini floristici con informazioni relative alla specie: il nome volgare, il nome scientifico (genere, specie) e la famiglia di appartenenza. Accanto a queste informazioni ve ne sono altre riguardo l'ambiente di vita, la distribuzione delle specie nel mondo (corologia) e la posizione delle gemme della pianta come adattamento per superare la stagione avversa (forma biologica).
Nel pomeriggio, dopo un gustoso e abbondante pranzo tipicamente tradizionale/romagnolo presso il ristorante “DA GIGINO” a Corniolo - Forlì, seguirà una speciale visita al “sentiero per tutti i sensi” a Campigna Forlì.
Il sentiero è naturalmente percorribile da tutti, ma è stato progettato ed attrezzato anche per i non vedenti, ipovedenti, dalle persone in carrozzina e da tutti coloro che hanno difficoltà di deambulazione.
Ci troveremo in un luogo speciale, ricco di natura ma soprattutto ricco di storia. Siamo a Campigna, piccola località nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ed all'interno della Riserva Biogenetica dello Stato, gestita dal Corpo Forestale. L'istituzione del Parco è storia recente, del 1993, ma in realtà le sue radici affondano in un lontano passato. La natura di queste montagne è senza dubbio meravigliosa e ai nostri occhi appare selvaggia, ma con un po' di attenzione si rivela plasmata e modificata dall'uomo. Quando pensiamo al Parco immaginiamo creature meravigliose come il cervo, misteriose come il lupo, secolari e imponenti come gli abeti; ma il Parco è fatto anche di tante storie di uomini. E qui a Campigna c'è qualcosa di speciale: il viale dei Tigli. Questo luogo in passato ha attirato tanti viaggiatori, scrittori e poeti e oggi ci offre un elemento in più. Si tratta di un percorso semplice, accessibile a tutti, di appena 350 metri, ma ricco di piccole sorprese da scoprire insieme, 350 metri che per alcuni possono essere una vera e propria conquista.
Durante la visita incontreremo dieci postazioni destinate a tutti i visitatori e perciò le strutture sono state adattate ai diversi bisogni per quanto riguarda le altezze, la raggiungibilità degli elementi e la lettura dei pannelli. Ed essendo questo un "progetto per tutti" non può che spingere all'utilizzo di tutti i sensi di cui ciascuno di noi, in base alla sua situazione personale, è dotato. Le diverse postazioni sono ricche di informazioni, oggetti e reperti: per assaporare tutto questo la vista non è il senso più importante, anzi per cogliere i particolari è bene soffermarsi ad occhi chiusi a toccare ed ascoltare.
Il rientro a Bologna è previsto per le ore 20,00 circa.
La quota di partecipazione è di 50,00 euro (minimo 30 partecipanti). E' inoltre richiesta una caparra di 20,00 euro a persona al momento dell’iscrizione.
Ci si potrà iscrivere entro Lunedì 31 Maggio 2010.
La quota comprende:
viaggio in pullman G.T.
pranzo (bevande incluse)
guida (a cura della Dott.ssa Gloria Savigni, biologa e naturopata quale eccellente interprete dell’affascinante linguaggio della natura che andiamo a visitare)
guida turistica autorizzata (a cura della Dott.ssa MariaCristina Legnani)
materiale informativo/illustrativo su supporto informatizzato che verrà rilasciato al momento della prenotazione.
La quota non comprende:
mance ed extra personali;
eventuali ingressi oltre a quelli citati nel programma;
tutto ciò non specificatamente indicato nella voce “la quota comprende”.