La complessa e difficile situazione in cui versa la città di Bologna in materia abitativa e di accoglienza, sta portando le maggiori associazioni di riferimento nella tutela dei diritti civili a cercare di fornire risposte concrete ai gravi problemi in cui sono coinvolte molte famiglie senza fissa dimora. A questo si aggiunge il tentativo di stimolare in modo più diretto le istituzioni per intervenire in maniera più decisa nella risoluzione di questo problema.
Dopo la precedente esperienza di osservazione del territorio bolognese (“Passeggiate ROMantiche”) portata avanti a titolo volontario nel 2009, ha preso vita il progetto “La città invisibile: accampamenti rom e accoglienze a Bologna”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all’interno dell’Anno Europeo della lotta alla Povertà e all’Esclusione sociale.
L'iniziativa, ideata da La Piccola Carovana, assieme a Piazza Grande, Sokos, Università di Bologna e Arca di Noè consiste, attraverso l'organizzazione di alcune uscite serali sul territorio, in un lavoro di prossimità, ascolto, critica e crescita comune per capire dove siano gli accampamenti abusivi di famiglie in città e in che modo si possa intervenire su questi nuclei in una direzione di aiuto/assistenza.
L'obiettivo è quello di stendere una ricerca che dia un quadro di quante siano e chi siano queste persone, portare un aiuto sul posto, sviluppare reti di sostegno sul territorio e cercare di tracciare per loro un futuro più dignitoso, sia esso in Italia o in Romania. Le suddette uscite prevedono anche colloqui di indirizzo e avvio di programmi di rimpatrio, distribuzioni di cibo e contatti con le comunità locali e una raccolta dati e documenti. Oltre ad un momento di incontro, le uscite serali serviranno per capire quali siano le risorse presenti sui territori in cui ci sono gli accampamenti.
Di fondamentale importanza sarà la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema delle accoglienze a Bologna e della necessità di attivare reti di solidarietà (parrocchie, volontari ecc) per fornire un aiuto specifico sul campo e poter intraprendere nuovi percorsi di accoglienza.
Il progetto prevede in tutto cinquanta uscite sul territorio (fino ad ottobre 2010) alle quali parteciperanno quattro figure-cardine: un operatore sociale dell’associazione “Amici di Piazza Grande” con capacità nella gestione del servizio mobile di sostegno, un operatore sociale della cooperativa sociale “La Piccola Carovana” con esperienza nei servizi di prima accoglienza a Bologna, un tirocinante della facoltà di Scienze della Formazione con abilità interculturali per l'attività di raccolta dati e mappatura (con la supervisione di un docente), e infine, un volontario che si occuperà dell’aggancio di persone senza fissa dimora e del lavoro in situazioni di povertà estrema.
Successivamente, dal mese di giugno, si svolgeranno delle attività di coordinamento mensile tra tutti i partner per valutare le possibili accoglienze a lungo termine e studiare un modello di intervento codificabile che possa rappresentare una buona pratica sul tema dell’aiuto alle famiglie senza fissa dimora. Nel mese di novembre sarà la volta di un'iniziativa pubblica in cui verranno presentati alla cittadinanza i dati raccolti e le modalità d’accoglienza individuate per tracciare un piano di sostenibilità.
"Questo genere di intervento diretto - sèiegano i promotori del progetto - è quantomai necessario poichè ci sono, ad oggi, zone nei diversi quartieri in cui vivono famiglie senza fissa dimora. Essi occupano capanne o case sfitte alla periferia della città rispondendo ad un “principio dell’invisibilità” che fa perdere loro sia diritti che doveri. Sono uomini e donne che provengono per la maggior parte dalla Romania o dall’Est Europa, arrivati in città per lavorare e per cercare un futuro migliore, naufragati in situazioni di povertà e miseria".
Molto importante sarà coinvolgere, con queste"passeggiate", tutte quelle Associazioni che operano nell'ambito sociale per far sì che si crei una rete di soggetti in grado di portare il proprio contributo a questo interessante progetto.
Le “passeggiate” si svolgeranno il lunedì e il mercoledì dalle 17,30 in poi.
Per maggiori informazioni sulle modalità di incontro rivolgersi a:
Elisa Trimeri - Cooperativa Sociale "La Piccola Carovana"
Tel. 328/046.23.77