domenica 25 feb 2018
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Siamo tutti Anna Frank

Siamo tutti Anna Frank

Nei giorni scorsi un gruppo di tifosi della Lazio ha deciso di associare l'immagine di Anna Frank alla maglia della Roma. Un atto che, nelle loro intenzioni, voleva essere di disprezzo e che invece si sta trasformando in un clamoroso "autogoal".
Spingiamo anche noi nella loro porta il pallone e mettiamo sulla maglia della nostra squadra la foto di Anna Frank.

Appello ai calciatori della Nazionale (e non solo)

Giovedì 5 ottobre la sezione "Sport" del quotidiano nazionale La Repubblica ha raccolto e pubblicato il nostro appello ai calciatori della Nazionale e dei club professionistici italiani a favore del riconoscimento della cittadinanza ai bambini di coppie straniere con permesso di soggiorno che hanno concluso un percorso scolastico ("Ius Soli"). Lo riportiamo qui e aspettiamo che venga raccolto da tutti gli interessati:

Partita in memoria di Arpad Weisz a Castel Maggiore (BO)

Sabato 23 settembre 2017 alle ore 18.30, presso lo Stadio Comunale di Castel Maggiore (Via Lirone, 44), le squadre di Consiglio comunale di Castel Maggiore + "W il Calcio!" e Consiglio comunale di Bologna + "Amici di Maurizio Cevenini" si sfideranno in una partita di calcio in memoria di Arpad Weisz.

Il malessere psicologico del detenuto

Categorie carcere: 

di Daniele  Villa Ruscellon/Quali effetti comporta una lunga detenzione nei confronti di una persona detenuta a livello cognitivo, psicologico e intrinseco della personalità?  Il Professor Veronesi, oncologo di fama internazionale esaminò i danni che una lunga carcerazione poteva provocare sul sistema neurologico e sui tratti della personalità delle persone recluse. Egli giunse alla conclusione che i soggetti privati della libertà, dopo sette anni ininterrotti di detenzione presentavano danni a livello neurologico e celebrale.

"W il Calcio": la nuova Presidente è Cinzia Galvani

Cinzia Galvani

L’assemblea dei soci ha eletto il 24 marzo scorso gli organi direttivi dell’Associazione “W il Calcio”, nata nel 2016 per consolidare il progetto avviato a Bologna sin dal 2012 per promuovere iniziative sul gioco del calcio come elemento di cultura, con la sua “bellezza, magia e universalità” da recuperare, e di relazione tra le persone al di là delle differenze di nazionalità, di genere, di disabilità, di provenienza sociale.

La Responsabilità Sociale d’Impresa: un’opportunità in più per il lavoro penitenziario

Categorie carcere: 

di Roberto Cavalli/In una recente intervista della nostra redazione di Ne vale la pena, realizzata con Claudia Clementi, direttore della Casa circondariale di Bologna, è stato affrontato, tra gli altri, il tema del lavoro penitenziario, con tutte le problematiche legate alla sua scarsità e con tutti i suoi effetti positivi per il reinserimento, nella società libera, delle persone attualmente detenute.

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