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A Bologna il contestato Sul concetto di volto nel figlio di Dio

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    Francesco MeleFebbraio 16, 2012 18:06 PM

    Commento: 

    RETE LAICA BOLOGNA
    COMUNICATO STAMPA
    17 FEBBRAIO 2012

    UN LIBERO STATO è LIBERO PENSIERO
    Rete Laica in merito alle dichiarazioni "Sul concetto di volto nel figlio di Dio"
    spettacolo di Romeo Castellucci in scena a Casalecchio.

    Ancora una volta assistiamo alle solite stantie espressioni di intolleranza senza valide motivazioni.
    Questa volta da parte del cardinale Caffarra che ha bollato, scomunicato, definito blasfemo lo spettacolo di Romeo Castellucci e della Societas Raffaello Sanzio in programma oggi a Casalecchio, forse senza nemmeno averlo visto. Stessa intolleranza senza costrutto nelle richieste della consigliera regionale Noè, che giunge ad esigere esplicitamente un' inaccettabile intervento repressivo della libertà di espressione artistica.
    Simili richieste sembrano fare appello a una visione autoritaria della società, caratterizzata da fondamentalismo religioso e oscurantismo culturale. Ma fortunatamente in uno stato democratico ognuno è libero di assistere a qualsiasi rappresentazione teatrale e di maturare autonomamente un proprio giudizio in proposito, ed è altrettanto libero di non parteciparvi, se presume che ciò che avviene in scena lo possa infastidire.
    Nella coincidenza della triste ricorrenza dell'anniversario della condanna di Giordano Bruno, non possiamo che ribadire e sostenere la massima garanzia alla libertà di pensiero e di scelta, fondamento della laicità e base di una società democratica.
    Esprimiamo al regista Romeo Castellucci, alla compagnia Societas Raffaello Sanzio e alle direzioni dei teatri, la nostra solidarietà per i violenti attacchi integralisti che da troppo tempo stanno subendo e auguriamo a loro ed a noi tutti che si possa continuare a praticare - e a fruire di - un libero teatro in un libero Stato.

    Le donne e gli uomini della
    Rete Laica di Bologna

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