sabato 22 set 2018
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Il Vescovo di Bologna, mons. Matteo Zuppi, ha visitato la redazione di “Ne vale la pena”

La redazione di “Ne Vale la pena”, giornale del carcere Dozza di Bologna, della quale fanno parte detenuti, volontari dell’Associazione “il Poggeschi per il carcere” e p. Marcello Matté, dehoniano, il 16 giugno ha avuto il piacere di intervistare il vescovo della città felsinea, mons. Matteo Maria Zuppi, il quale cordialmente ha accettato l’invito che il gruppo gli aveva rivolto qualche settimana prima, conoscendone l’attenzione e la sensibilità per le persone che vivono la condizione della carcerazione.

Un dolore infinito per la follia di un attimo

A partire da un recente caso di cronaca, una riflessione sul “bene” individuale e collettivo

di Pasquale Acconciaioco/ Non so come raccontare questa storia; proverò come sempre a modo mio e spero di cuore di essere chiaro, anche perché per me è importante toccare il cuore di chi legge e si interessa di noi detenuti, descrivendo le emozioni che si provano qui, dietro le sbarre, quando i giornali parlano di noi.

Vedi cara...

Categorie carcere: 

Dal carcere il racconto di una schiavitù ben peggiore della detenzione, la dipendenza dalla droga
di Pasquale Acconciaioco/Vedi cara, sento il dovere di scriverti, ma non ti illudere, non sarà una lettera romantica e nemmeno di riavvicinamento … Ti sto scrivendo perché voglio descrivere come sei, a te stessa e a chi mi leggerà, e da queste sbarre voglio che ti arrivi tutto il mio odio. Lo so, lo so … stai già pensando che fanno tutti così … e ti dici “mi mandano al diavolo, mi dicono di tutto e di più, poi però alla fine mi cercano, in ginocchio”.

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