sabato 22 set 2018
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Tutto quello che avreste voluto sapere sul carcere e non avete mai osato chiedere

di Maurizio Bianchi/Chi non ha mai varcato le porte di un carcere non può immaginare quali siano le condizioni che caratterizzano la quotidianità delle persone detenute. Oltre alla naturale privazione della libertà per i reati commessi, la vita in carcere rappresenta per chi vive oltre il muro una realtà difficile, caratterizzata da una infinità di regole scritte e non scritte che nessuno, fuori, può comprendere. Vogliamo raccontarle in sintesi, per dare un’idea di cosa significhi vivere qui

Un torneo di calcio grazie alle Acli di Bologna

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di Luciano Conti/ La settimana scorsa le ACLI della provincia di Bologna hanno attivato alcune iniziative e attività a sostegno dello sport nelle periferie, coinvolgendo alcuni sportivi famosi e in questo ambito hanno raggiunto anche noi detenuti. Le ACLI utilizzando le risorse del 5 per 1000, in accordo con la Direzione della casa circondariale, hanno donato all’istituto materiale sportivo per l’organizzazione di un torneo di calcio.

Coro Papageno: un biennio fra concerti e film

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di effedie/Sabato 17 giugno si è tenuto il concerto aperto al pubblico del “Coro Papageno” (che è parte dell’associazione Mozart 14) alla casa circondariale di Bologna. Diventato un appuntamentoannuale e a cui, data l’eccezionalità, partecipano anche esponenti istituzionali, il concerto ha suscitato l’entusiasmo del pubblico, il cui coinvolgimento emozionale ha messo in evidenza come il coro, pur nelle oggettive difficoltà, sia cresciuto artisticamente.

Lo Stato di diritto vale anche per Totò Riina

Daniele Villa Ruscelloni/Era il 15 gennaio del 1993 quando il Capitano Ultimo e i suoi uomini arrestarono il capo della mafia, Totò Riina, dopo una latitanza durata ventiquattro anni. Il boss di Cosa Nostra, ormai 86enne, è affetto da una duplice neoplasia renale, una grave cardiopatia e da una situazione neurologica altamente compromessa.

Lo spessore del Libro

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di Osvaldo Broccoli/ Correva l’anno 1980. Sono passati tanti anni e ricordo ancora il primo incontro con un compagno speciale, capace di rasserenare la mia vita, fatta di amarezze e delusioni, di ansie e angosce grandi. Era il tempo della mia prima carcerazione. In quel periodo difficile l’ho incontrato, e ancora mi accompagna dopo tanti anni… ancora qui, di nuovo in carcere. Questo compagno fedele è il libro, capace di rasserenare, di coinvolgere, di entusiasmare, di commuovere. Il libro è stato il mio compagno di viaggio in tutti questi anni di carcerazione.

Ricordi di una passione

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di Giorgio Benvenuti/ Leggo sul vocabolario che la definizione di passione è: sofferenza del corpo e dello spirito, dolore o tormento fisico, noia, molestia...
La mia passione è lo sci! Andiamo un po' indietro nel tempo... anni '70, quando per le festività natalizie si partiva per la montagna. Ho ricordi un po' sbiaditi, visto l'età che avevo, di queste vacanze, ma le due cose che non dimenticherò mai erano: i preparativi e il viaggio.

In carcere si recita…

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di Filippo Milazzo/ Ad uno degli ultimi incontri settimanali di redazione ci si confrontava sul fatto che fortunatamente abbiamo, anche in carcere, qualche occasione di vivere esperienze come se fossi fuori. E così, anche se può essere strano, pur essendo ristretto in un istituto di pena, vi parlo di teatro, per raccontarvi il progetto a cui sto partecipando. 

La passione di una vita

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di A.L./ Esistono molti sport automobilistici al mondo; per me ne esiste solo uno, il drag racing! E’ uno sport che nasce negli Stati Uniti occidentali, nella zona di Los Angeles. Nel nostro paese le prime gare ufficiali sono iniziate nel 1997/98 nell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. In precedenza queste gare si svolgevano clandestinamente e solitamente il venerdì sera: molti giovani e anche non più giovani si riunivano in zone industriali, dove il traffico era moderato o nullo. 

La moto che passione!

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di Loris Castelli/ Quando mi ritrovo sulla branda della mia cella a pensare a dove sono e alla condizione in cui vivo, per alleggerire il disagio cerco “evasione”…. E chiudo gli occhi, salgo in sella alla mia moto, l’accendo e tutto passa, almeno per un po', perché anche se non ho la mia libertà, ho la mia passione……
La passione non la scegli. È lei che sceglie te. Perché non appartiene alla ragione, ma proviene dal cuore, a cui, come è noto, “non si comanda”.

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