venerdì 14 dic 2018
banner 5x1000 1 di 5

"Ne vale la pena" periodico dal carcere della Dozza

Un laboratorio di giornalismo dentro al carcere bolognese. Ogni martedì dal marzo del 2012 una redazione composta da detenuti e volontari s'incontra per parlare della condizione carceraria vista questa volta dall'interno

  • Sotto il sole

    Categorie carcere: 

    di Il Betto/Agosto, non ricordo il giorno, 40 gradi. Sono al campo, sdraiato a terra, a pancia in su, a guardare il cielo.
    Silenzio, solo le cicale si fanno sentire. L’inutilità e il fallimento di tutto questo: il tempo scorre, ma niente succede e niente si muove.

  • Stiamo con Francesco

    Categorie carcere: 

    di Daniele Villa Ruscelloni/La visita di papa Francesco a Bologna ha idealmente concluso il Congresso eucaristico diocesano “Voi stessi date loro da mangiare” e aperto sull’anno della Parola “non ci ardeva forse il cuore?”. In quella giornata, certamente ardeva il cuore alla nostra sparuta delegazione di detenuti e volontari, che ha camminato con papa Francesco per le vie della città.

  • Una biblioteca della Dozza parlerà al mondo per un possibile carcere diverso

    Categorie carcere: 

    di Luciano Conti/A fine settembre è stata inaugurata la “Biblioteca Massimo Pavarini” nella Sezione penale della Casa circondariale di Bologna. Un dono che il giurista aveva pianificato prima della sua morte, avvenuta nel 2015, e che ha portato avanti la moglie, Pirchia Schildkraut. La biblioteca è costituita da una raccolta di 2500 volumi, di cui 300 non reperibili in altre biblioteche italiane o europee. Tutto il materiale è visibile nel Sistema bibliotecario dell’università ed è accessibile anche agli esterni del carcere.

  • Curiosità: lo spirito del sapere è come la fame

    Categorie carcere: 

    di Luciano Conti/La curiosità ha alimentato da sempre ogni avanzamento del sapere umano, eppure la scienza l’ha ricambiata soltanto con una manciata di studi. Ora cerca di colmare la lacuna l’astrofisico israeliano Mario Livio, uno dei coordinatori storici del telescopio spaziale di Hubble. Con un libro che uscirà in Italia a ottobre, fa il punto sull’argomento, partendo dalle ultime scoperte scientifiche in materia.

  • Dentro il carcere una vita al contrario

    Categorie carcere: 

    di Valerio de Fazio/Chi è in carcere – a pensarci bene – svolge di solito una vita al contrario di quella che vive all’esterno. Ovviamente prima di tutto ci troviamo reclusi mentre fuori, nella vita di tutti i giorni, possiamo andare dovunque e comunque e dipende solo dalla nostra volontà.

  • L’economia della ciambella

    Categorie carcere: 

    di Luciano Conti/La bolla finanziaria del 2008 che ha causato, partendo dagli Stati Uniti, una delle più grandi crisi economiche mondiali di cui stiamo ancora patendo le conseguenze, ha messo ancora una volta in evidenza, in maniera lampante, l’incapacità degli economisti di prevedere fenomeni di questo genere.

    Nello stesso tempo ha reso ancora più stridente la fondatezza e i limiti delle teorie economiche fino a oggi consolidate e spacciate quasi come sacralità scientifica.

  • La cella dei miei sogni

    Categorie carcere: 

    di Valerio de Fazio/Premesso che non si tratta di un titolo horror, questo breve testo è stato pensato per coloro, ahi loro, che non hanno potuto, seppur per brevi periodi, usufruire di questa mirabile opera dell’architettura civile. Il nome cella è ormai obsoleto perché come già ricordato dall’illustre sociologo Daniele, nostro collega di redazione, l’attuale denominazione esatta è «stanza di pernottamento». Tutto ciò è dovuto alla profonda intuizione del DAP (Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria) che così ha voluto reinventare alcuni modi di dire del gergo penitenziario.

Pagine

Top