L’associazione di promozione sociale Bandieragialla si occupa di comunicazione sociale.
Dal 1999 gestisce www.bandieragialla.it, il portale di informazione sociale dell’area metropolitana bolognese e offre agli operatori del Terzo Settore servizi di comunicazione sociale basati sulle nuove tecnologie.
Bandiera Gialla si propone agli enti, alle organizzazioni e associazioni che lavorano nel sociale come agenzia di servizi per promuovere modelli e forme di comunicazione sociale innovativi nell’intento di favorire una cultura dell'integrazione e della tutela dei diritti della persona.
Per la mancanza di considerazione e sensibilità nella sfera pubblica e massmediatica tradizionali rispetto alle tematiche sociali, l’associazione di promozione sociale Bandiera Gialla si propone come strumento di informazione e comunicazione sociale a livello locale ossia in ambito provinciale e regionale. Dal dicembre 1999, infatti, l’associazione gestisce www.bandieragialla.it, il principale portale sul sociale dell’area metropolitana bolognese. L’iniziativa ha incontrato due condizioni estremamente favorevoli al suo sviluppo e consolidamento: da una parte, la diffusione delle nuove tecnologie telematiche in particolare nella regione Emilia-Romagna e, dall’altra, la pronta risposta di un Terzo Settore locale estremamente vitale e all’avanguardia.
Oltre al contesto esterno, motivazioni e competenze interne sempre più evidenti e radicate hanno fatto di Bandiera Gialla in questi anni di attività un laboratorio in cui si sperimentano nuove forme di comunicazione sociale basate sulle nuove tecnologie. Il profilo professionale maturato e le esperienze realizzate sul territorio in questi anni sollecitano l’associazione a un definitivo salto di qualità proponendosi come vera e propria agenzia di servizi di comunicazione sociale rivolta agli operatori di settore per promuovere una rinnovata cultura dell'integrazione e della partecipazione.
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Ideatore: Fausto Viviani
Direttore responsabile: Nicola Rabbi
Webmaster: Carlo Sacripante
Responsabile gruppo fotografico: Vittorio Valentini
Redazione:
La nostra sede...
Via Legnano 2
40132 Bologna (Italy)
Tel/Fax: +39 051 400024
Nicola Rabbi
Laureato in Scienze Politiche, giornalista dal '91 specializzato in informazione sociale e informazione e nuove tecnologie. Si è occupato della realizzazione di libri, riviste, siti web, documentari, cd-rom, organizzazione eventi e ufficio stampa per conto di associazioni, cooperative, ong e altri attori del Terzo Settore. E' stato assistente e docente presso Scienze della Comunicazione dell'Università di Bologna. Attualmente collabora con le riviste "Accaparlante", "Problemi dell'informazione" e "Aggiornamenti sociali". E' il direttore di Bandiera Gialla. E' responsabile del settore comunicazione del Centro Documentazione Handicap di Bologna.
Carlo Sacripante
Laureato a Bologna in ingegneria chimica nel 2002 e molto attivo nell'associazionismo universitario, dal 1998 lavora come collaboratore e libero professionista nel settore IT, spinto da una grande passione verso le nuove tecnologie. In questi anni si è occupato principalmente della progettazione e realizzazione di siti Internet dinamici, CD-Rom e pubblicazioni DTP, per società, enti pubblici ed associazioni, tra cui la Provincia di Bologna e Nomisma S.p.A. Dal 2004 al 2005 ha lavorato per Iperbole, la Rete Civica del Comune di Bologna e adesso collabora con il CSI-Piemonte, il più grande consorzio italiano di servizi informatici per la pubblica amministrazione. Ha sviluppato una forte competenza nella progettazione e realizzazione di portali di tipo informativo, di CMS (Content Management Systems), nell'usabilità, nell'accessibilità, nei linguaggi client-side e server-side, in particolare PHP. Gestisce un server Linux basato su software opensource per conto di varie associazioni.
Valeria Alpi
Giornalista, laureata in Scienze Politiche, ad indirizzo politico-sociale, con una tesi sulla cultura del digitale. Specializzata nell’informazione sociale, veicolata soprattutto attraverso le nuove tecnologie della comunicazione, da alcuni anni è caporedattore della rivista "HP-Accaparlante" del Centro Documentazione Handicap di Bologna e caposervizio a BandieraGialla. Ha svolto in passato varie attività di rassegna stampa per conto di una
multinazionale danese e per il Forum del Terzo Settore dell'Emilia
Romagna, e ha tenuto vari corsi di formazione per il progetto Delegato Sociale sull’inserimento delle persone svantaggiate nei luoghi di lavoro, e alcune lezioni sul giornalismo telematico. Ha partecipato alla costruzione di cd-rom, alla realizzazione di libri e all'organizzazione di eventi con attività di ufficio stampa. Oltre all'attività giornalistica, si occupa attualmente anche di due Sportelli Informahandicap nel Comune di Bologna e di San Lazzaro di Savena. Tiene corsi sulla comunicazione sociale e si occupa della formazione degli studenti universitari che svolgono un tirocinio in redazione.
Annalisa Bolognesi
Laureata in Filosofia con una tesi psicologica sulle seconde generazioni di migranti, è iscritta all’ordine dei giornalisti da gennaio 2007. Dal 2005 si occupa di informazione sociale e svolge attività giornalistiche e di ufficio stampa per alcune realtà sociali e culturali del terzo settore bolognese: BandieraGialla, Auser, il Forum Terzo Settore, il Centro Documentazione Handicap e l'associazione culturale La Bottega dell'Elefante. Ha lavorato con giovani e adolescenti organizzando e conducendo, per l’ente di formazione Enaip, laboratori giornalistici, video-fotografici e di educazione ai media. Collabora con il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna al progetto sul microcredito "Micro".
Michela De Falco
Laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi in Sociologia della Comunicazione da titolo “Comunicazione nel settore non profit. Un modello di comunicazione sociale integrata. Studio di caso: piano di comunicazione per la Consulta permanente del Comune di Bologna contro l’esclusione sociale”. Ha conseguito il Dottorato in Sociologia presso l’Università di Padova, indirizzo interculturale. Ha condotto una ricerca-azione sulla partecipazione civile degli immigrati di provenienza marocchina nel Comune di San Lazzaro di Savena (Bologna). Iscritta all’albo dei giornalisti e pubblicisti dall’aprile 2004. Lavora come ricercatrice, consulente e redattrice nel campo della comunicazione sociale e sanitaria e dell’intercultura. Ha avuto esperienze formative e professionali collaterali nel campo fotografico e audiovisivo applicato a tematiche interculturali. Lavora per BandieraGialla come redattrice e referente della progettazione.
Rossella Vigneri
Fabrizio Galavotti
Il sito di Bandiera Gialla fornisce servizi informativi rivolti sia ai cittadini sensibili alle tematiche sociali e impegnati nel sociale che a quei cittadini che non hanno una specifica conoscenza né una particolare sensibilità verso queste problematiche. Il sito quindi si propone come intermediario e facilitatore della comunicazione tra le organizzazioni del Terzo Settore locale e tra queste e la cittadinanza bolognese offrendo una cornice comune alla molteplicità dei linguaggi, dei messaggi e delle attività sociali nel territorio.
Il sito, nel 2009, è stato visitato (in media) da circa 1.800 visitatori al giorno con punte giornaliere superiori alle 2.500 unità. Gli iscritti alla newsletter settimanale sono più di 2.700 tra organizzazioni, enti pubblici e utenti singoli, i partecipanti alla community del sito sono quasi 300. Gli aggiornamenti sul sito sono quotidiani e il nostro archivio nel corso di tre anni di attività ha raggiunto ormai i 15.000 pezzi tra articoli, appuntamenti e approfondimenti, una banca dati sempre consultabile con un efficace motore di ricerca disponibile per chiunque voglia approfondire qualsiasi tematica.
I servizi di comunicazione sociale
I corsi di formazione
2008 Desideri contagiosi, corso di educazione telematica presso l'istitutocomprensivo 14 di Bologna
2006/2007 Comunicare con i mass media rivolto alle associazioni
2004: docenza in corso di tecnica di ricerca e documentazione tramite l'utilizzo delle nuove tecnologie e analisi critica dei siti web per lPRASE di Trento
1999-2009: convenzione con il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università di Bologna per cicli periodici di tirocinio di formazione e orientamento per gli studenti di laurea triennale e specialistica.
2004: tutoraggio al percorso formativo del Servizio Civile Arci Bologna
2003: tutoraggio al corso di formazione F.O.R.R.E.S.T. promosso dal Forum Regionale del Terzo Settore
2003: convenzioni con l'Arci Bologna per ospitare due volontari\e del Servizio Civile
2003: docenza sul tema la comunicazione via web presso il Master in International Studies in Philanthropy
2003: docenza nel laboratorio per la creazione di ipertesti nel corso per Esperto in metodologie per l'e-learning della provincia di Parma
2002: docenza nel corso di formazione rivolto agli operatori del Terzo Settore dal titolo Internet e il non profit: per una rete solidale di comunicazione sociale
2002: docenza presso il corso di giornalismo sociale organizzato dall'associazione Piazza Grande
2001: docenza in corso Enaip per operatrici dell'informazione (modulo Giornalismo on line: fare e diffondere informazione)
2001: docenza in corso di tecnica di documentazione sul sociale attraverso l'uso delle nuove tecnologie per conto dei distretti scolastici di Cesena-Forlì
2001: docenza in corso di alfabetizzazione informatica per conto del CFP CEFAL di Bologna
2000: docenza in corso di documentazione e nuove tecnologie per insegnanti dei distretti scolastici di Cesena e Forlì
2000: docenza in corso di alfabetizzazione telematica e creazione di strumenti informativi usando la rete (webzine, mailing list) per responsabili di associazioni di volontariato per conto del Centro Servizi Volontariato di Ferrara
2000: docenza in corso di II° livello su internet sul tema: "Ricerca di informazioni sulla rete" (websearcher) al CFP Villaggio del Fanciullo di Pordenone.
Bandiera Gialla offre consulenza, progettazione e realizzazione nel campo della comunicazione sociale privilegiando l’uso delle nuove tecnologie e integrando competenze complementari quali giornalismo, multimedia, ricerca, documentazione, formazione. I servizi di comunicazione sociale offerti da Bandiera Gialla sono:
UFFICIO STAMPA
ELABORAZIONE CONTENUTI
SERVIZI EDITORIALI
SERVIZI INTERNET
SERVIZI MULTIMEDIALI
COSTRUZIONE EVENTI
FORMAZIONE
RICERCA SOCIALE
PROMOZIONE SOCIALE
PIANI DI COMUNICAZIONE
Storia del gruppo
Il gruppo che si occupa di ricerca fotografica in ambito sociale, nasce nel 2004 in seguito ai primi corsi di fotografia condotti da Vittorio Valentini.
Il gruppo ha realizzato fino ad oggi tre mostre, nel 2005 "Botteghe Meticce", dedicata alle attività commerciali gestite da immigrati, nel 2008 "Sguardo Badante: scatti di vita quotidiana delle assistenti familiari a Bologna" e nel gennaio del 2010 la mostra "Scatti di vita, sette racconti a Bologna".
Composizione
Vittorio Valentini
Graziella Cremonini
Paolo Odoardi
Paolo Lambertini
Massimiliano Orlando
Nicola Ragno
Matteo Turra
Chiara Sibona
Cinzia Tavalazzi
Presidente
Mauro Sarti
Consiglieri
Vittorio Valentini
Fausto Viviani
Eugenio Ramponi
TITOLO I
DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA
Art. 1 - E' costituita, attualmente con sede in Bologna, via Saffi, 69, presso l'ARCI di Bologna l'associazione denominata "bandieragialla.it" .
L'assemblea straordinaria potrà variare l'indirizzo della associazione senza modificare il presente statuto.
La durata dell'associazione è illimitata.
TITOLO II
SCOPO - OGGETTO
Art. 2 - L'associazione, che é basata sui principi della solidarietà, della libertà, dell'eguaglianza, della pace, dell'aggregazione sociale e non ha scopi di lucro, si propone di promuovere, attraverso la realizzazione della rivista telematica "bandieragialla" occasioni di informazione, riflessione e di dialogo per tutti coloro che si occupano di informazione sociale.
L'associazione vuole altresì mettere in comunicazione le diverse esperienze realizzate nell'ambito del terzo settore e nel mondo del lavoro, contribuendo in tal modo alla crescita culturale e civile della collettività.
Tutti i campi in cui si può dispiegare una iniziativa civile contro ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione, di razzismo, di emarginazione,di solitudine forzata, sono potenziali settori di intervento dell'associazione.
L'assenza di fini di lucro è intesa anche come divieto di ripartire i proventi fra gli associati in forme indirette o differite.
Art. 3 - Per il conseguimento degli scopi anzidetti l'associazione potrà:
avvalersi sia di prestazioni gratuite che retribuite
raggiungere tutti quegli accordi atti a garantire l'economia e la funzionalità dell'associazione e a favorire il suo sviluppo
dare la propria adesione a quelle associazioni o enti che possono favorire il conseguimento dei fini sociali
svolgere qualunque attività connessa e affine agli scopi stessi
compiere tutti gli atti necessari e concludere ogni operazione di natura mobiliare, immobiliare o finanziaria, nessuna esclusa.
TITOLO III
SOCI
Art. 4 - Il numero dei soci é illimitato ed hanno tutti gli stessi diritti e doveri.
Possono essere soci dell'associazione le persone fisiche e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.
E' esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Art. 5 - Chi intende essere ammesso come socio dovrà presentare al Consiglio Direttivo domanda scritta, impegnandosi di attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell'associazione.
Art. 6 - I soci sono obbligati a versare il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività, fisso indipendentemente dalla data di richiesta o di ammissione a socio e valido fino alla fine dell'anno solare in corso.
Tale quota sarà determinata annualmente per l'anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo
Le quote associative non sono trasmissibili né rivalutabili.
TITOLO IV
RECESSO - ESCLUSIONE
Art. 7 - La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte.
Art. 8 - L'esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
a) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell'associazione;
b) che si renda moroso nel versamento del contributo annuale;
c) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell'associazione;
d) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all'associazione.
L'esclusione diventa operante dalla annotazione nel libro dei soci.
Art. 9 - Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera.
I soci receduti ed esclusi non hanno diritto al rimborso del contributo associativo annuale versato.
Contro le deliberazioni del Consiglio è possibile ricorrere all'Assemblea dei soci che decide sulla controversia, in modo definitivo, nella prima seduta utile.
TITOLO V
FONDO COMUNE
Art. 10 - Il fondo comune è costituito da:
a)dai contributi associativi;
b)dai contributi di Enti o privati;
c)dagli interessi sulle disponibilità depositate presso Istituti di credito;
d)da elargizioni, donazioni, lasciti diversi;
e)entrate derivanti da attività commerciali, produttive o di servizio marginali o da iniziative promozionali;
Costituiscono inoltre il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra.
Il fondo comune non é mai ripartibile, anche in modo indiretto, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge, fra i soci durante la vita dell'associazione né all'atto del suo scioglimento.
ESERCIZIO SOCIALE
Art. 11 - L'esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio consuntivo che deve essere approvato dalla assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
L'eventuale avanzo di gestione deve essere reinvestito nelle attività istituzionali.
TITOLO VI
ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Art. 12 - Sono organi dell'Associazione;
a)L'assemblea degli associati;
b)Il Consiglio Direttivo;
c)Il Presidente
d)Il Collegio dei Revisori dei Conti
(se deliberato dall'Assemblea dei soci).
ASSEMBLEE
Art. 13 - Le assemblee sono ordinarie e straordinarie.
La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale almeno otto giorni prima dell'adunanza, contenente l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e della seconda convocazione.
Art. 14 - L'assemblea ordinaria:
a) approva il bilancio consuntivo;
b) procede alla nomina delle cariche sociali;
c) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell'associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
d) approva gli eventuali regolamenti.
Essa ha luogo almeno una volta all'anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale.
L'assemblea si riunisce inoltre quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti (se nominato) o da almeno un quinto degli associati.
In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta.
Art. 15 - L'assemblea, di norma, é considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello statuto e sullo scioglimento dell'associazione nominando i liquidatori.
Art. 16 - In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, é regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno degli associati. In seconda convocazione, l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, é regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti.
Nelle assemblee hanno diritto al voto tutti gli associati maggiorenni.
Non sono ammesse deleghe.
Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all'ordine del giorno.
Art. 17 - L'assemblea é presieduta dal Presidente dell'associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dalla assemblea stessa.
Il segretario della assemblea viene nominato dal Presidente.
CONSIGLIO DIRETTIVO
Art. 18 - Il Consiglio Direttivo é formato da un minimo di 3 ad un massimo di 9 membri scelti tra gli associati.
I componenti del Consiglio restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente e il Vice Presidente e potrà fissare le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dall'associazione per il raggiungimento dei propri fini sociali.
Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono del tutto gratuite, ad esclusione dei rimborsi delle spese sostenute nell'interesse dell'associazione.
Il Consiglio Direttivo é convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno la metà dei membri, con arrotondamento all'unità superiore.
La convocazione é fatta a mezzo lettera, da spedirsi ai consiglieri non meno di otto giorni prima della adunanza o altro mezzo idoneo a garantire la informazione e la partecipazione.
Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti.
Il Consiglio Direttivo é investito dei più ampi poteri per la gestione della associazione. Spetta, pertanto, fra l'altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:
a)curare l'esecuzione delle deliberazioni assembleari;
b)redigere il bilancio consuntivo;
c)compilare i regolamenti interni;
d)stipulare tutti gli atti e contratti inerenti alla attività sociale;
e)deliberare circa l'ammissione, il recesso e l'esclusione degli associati;
f)nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e delle branche di attività in cui si articola la vita della associazione;
g)compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell'associazione.
Art. 19 - Il consigliere decaduto o dimissionario è sostituito, ove esista, dal socio risultato primo dei non eletti. Ove decada la maggioranza del Consiglio si deve provvedere alla elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
PRESIDENTE
Art. 20 - Il Presidente che viene eletto dal Consiglio Direttivo ha la rappresentanza e la firma legale dell'associazione.
In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente.
TITOLO VII
IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Art. 21 - Il Collegio dei Revisori dei Conti, se eletto, si compone di tre membri effettivi e due supplenti.
Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di verificare periodicamente la contabilità, la cassa e l'inventario dei beni mobili ed immobili, di esaminare e di controllare il bilancio consuntivo, di redigere la relazione di presentazione dei bilanci all'assemblea, di controllare la corretta applicazione delle leggi e dei deliberati.
Nel caso venga a mancare, per qualsiasi motivo, un membro effettivo subentrerà il supplente più anziano d'età. Nel caso venga a mancare il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, dopo aver nominato il membro effettivo mancante come sopra, assumerà tale carica il membro più anziano d'età.
Le riunioni collegiali così come le verifiche, debbono essere verbalizzate e trascritte nel libro dei verbali che deve essere custodito a cura del Collegio stesso.
Il Collegio dei Revisori dei Conti convoca il Consiglio Direttivo su questioni di sua competenza.
TITOLO VIII
SCIOGLIMENTO
Art. 22 - In caso di scioglimento della associazione, l'assemblea determinerà le modalità della liquidazione. Nominerà uno o più liquidatori scegliendoli preferibilmente fra i soci determinandone i poteri.
Il patrimonio dell'associazione verrà devoluto a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 23 - Per quanto non é espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.
Approvato all'unanimità nella Assemblea dei soci del 11/2/2005
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Associazione Bandieragialla.it
Conto Corrente 36061
presso la CARISBO filiale n°:13
CAB 02413 - ABI 06385
GRAZIE!
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